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L'INGRATO - David La Mantia - Inediti dalla raccolta "I morti che tornano dalla guerra"

  David La Mantia Quello che fanno i morti faranno i vivi. Stare composti nelle bare come tra i banchi. * Qualche spettro bambino mi chiede di giocare.  Tira fuori un mazzo di carte.  Sarebbe bello farlo vincere. * Li vedi alla tavola, pieni di energia.  Sono i morti micronizzati dalle bombe. Dai droni istruiti all'esattezza.  La loro testa esplosa ha conservato tutta la forza  dei giovani sguardi.  * I giochi dei bambini morti sono gli stessi dei tuoi bambini.  Parlano la stessa lingua inconoscibile agli adulti.  (Gettano i giocattoli per terra,  distruggono i mobili con i martelli dei padri). * Cantano la loro fine  nell'ospedale disossato.  Sono i paramedici gentili falciati da scariche allo stomaco.  Intatta la loro voce. Il volto quasi sorridente.  * C'è spazio in strada per i cani morti di fame. Da morti  si nutrono solo di polvere,  annusano l'aria  che odora di carne.  Conoscono come tutti ...

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