NUGAE - Doris Bellomusto - Esercizi di tenerezza
Doris Bellomusto Stasera resto a contare le occasioni perse; i peccati inevitabili; i biglietti non obliterati; le mie mancate virtù. Stasera resto inchiodata alla conta dei giorni, vissuti bruciando incenso, sull'altare di un cuore innocente. Sono io il capro espiatorio, la strega sul rogo; l'inchiostro che macchia il foglio; la sentenza e la pena; l'espiazione; la croce; l'Ave Maria, recitata sottovoce; sono io il velo ipocrita sul volto della vedova. Vengo da un mondo antico, fatto di zucchero e caffè e Padre Nostro e sia lodato Gesù, chiavi appese a porte sempre aperte. Stasera sto, luna arresa alla gravità e all'ombra. Vado domani a rovistare risposte, ricordo appena le domande mal poste a quel cielo di cemento, che non conteneva preghiera. Avevo ventisette anni, sogni borghesi, vaghe idee di futuro. Ritorno domani a quel che ero e benedico i passi falsi e la fortuna, la luna arresa a questo cielo vergine. Vado domani a cercare i miei peta...




