INCROCI- Iolanda Cuscunà – IO E SALVO BASSO- “SCRIVERE È MORDERSI LA LINGUA”
Salvo Basso, PICCA , Nous, 2026 Uno pensa: mi dicono che ho tre mesi di vita. E allora mi organizzo per bene quello che devo fare- comedire, sempremeglio che morire all’improvviso senza avere tempo di salutare, dire, pensare organizzare… Invece il tempo dell'attesa della morte è solo paralizzato. Nessun saluto, nessuna organizzazione, nessuna consolazione. * Scrivu picchì nun mm'arresta autru * Nun pigghiati propriu tuttu cosi. Ascigliti sulu i megghiu. L'anno in cui Salvo Basso moriva, io iniziavo la mia nuova vita. Era il 2002, finito di dare gli esami all’Università, aspettavo il mese di novembre per discutere la mia tesi e concludere così il mio percorso alla Facoltà di Filosofia. Nei mesi che mi separavano da quella data avevo deciso di seguire un desiderio che avevo da sempre: lavorare in libreria. Così, dopo un colloquio ero riuscita a farmi assumere nella libreria più importante di Catania, un lavoretto di tre mesi ch...





