CERCANDO LE CHIAVI - Anna Segre - LA GABBIA DORATA
Anna Segre La mattina il gatto viene a darmi delle piccole testate per svegliarmi, verso le 5, prima dell’alba. Lo accarezzo per placarlo e forse dormire un altro po’, ma lui insiste e io ho già dormito molte ore. Gli dico borbottando: miao miao, hai sempre ragione tu. Scendiamo le scale insieme, verso il cibo. Apro le finestre sulla terrazza, sulla foresta bruciata, sulla Flacca che ogni tanto manda un rombo di camion, sul mare con la risacca continua, e mi affaccio per capire come siamo messi. Anche oggi non tira un filo d’aria e l’umido è quasi un fluido tiepido che entra nella sala e puzza di salmastro. Prima la pappa per il gatto e poi la mia colazione. Abbiamo un paio d’ore d’aria esterna, poi dovremo accendere il condizionatore. Mentre scaldo il latte, tiro fuori la ricotta e la marmellata e apparecchio davanti al grigio dell’alba, con le fette biscottate già posate sul piatto. Mangio come un diavolo della Tasmania e mi sbrigo a rimettere la ricotta in frigo, che s...


.png)

.png)