POESIA E ALTRE FORME - Massimo Maggiore - Paolo Conte sei un (grande) poeta, rassegnati!
Paolo Conte È giunto il momento, al nono appuntamento di questa mia rubrica per le Finestre , di dedicarmi a una delle fonti principali del mio immaginario poetico, Paolo Conte . Prima una digressione: l'idea di questa rubrica muove dalla mia (mia ma in realtà condivisa con tanti) visione del poetico come qualcosa di assolutamente multiforme. La poesia, intesa come capacità di agire sulle dimensioni più profonde del sentire (sentire non sentimento ponendosi il sentire ad una fase ancora antecedente in cui avvertiamo senza ancora aver dato forma a quel che avvertiamo), la poesia così intesa - dicevo - non è confinabile nell’oggetto estetico che per convenzione viene detta "poesia". Non è in altri termini solo il manufatto letterario in versi, ponendosi esso alla foce di un lungo processo che raccoglie gli affluenti del poetico da ogni cosa. La poesia è pre-poetica, insomma, viene prima, molto prima di un testo poetico. Venendo al mio amatissimo Paolo Conte, il noto...
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