MUDDICHI – Stefania Giammillaro – “Lamentati, si voi stari bonu”: desiderio di infinito e nostalgia del passato
Stefania Giammillaro Dopo il ritorno di “ Poesia all’Opera ” con l’ultimo contributo dedicato alla Traviata e, in particolare, al conflitto tra libertà e schiavitù che attraversa, “travagliando”, appunto, il sentimento amoroso di Violetta ( POESIA ALL’OPERA – Stefania Giammillaro – “Sempre libera degg'io”: l’amore figlio della libertà o della schiavitù ), oggi ho pensato ad un altro revival con “ Muddichi ” che, ricordo, – a vantaggio di chi si imbattesse per la prima volta in questa rubrica - propone di recuperare i proverbi della secolare tradizione e saggezza siciliana per riattualizzarli ai giorni nostri con riflessioni di ispirazione poetico-filosofica. Devo però ammettere, per onestà intellettuale e di coscienza, che stavolta il grande ritorno è stato suggerito dalla carissima amica, oltre che eccellente poetessa e professoressa di lettere, oltre che donna eccezionale Doris Bellomusto , la quale qualche settimana fa, nella sua Barga, ha proprio espresso il desiderio...



