FLUSSI E VISIONI - Zeudi Zacconi - “Dal magma alla fioritura, l'atto poetico di educare"
Foto di Claudio Scadelli Insegnare è toccare una vita per sempre. Se la prova dell’insegnamento oggi è non farsi distrarre dai rumori del mondo, è restare concentrati sulla relazione di cura – restare prossimi all’umano – come dice Massimo Recalcati , eccoci tutti chiamati a questa grande sfida educativa. Praticare l’ascolto, saper leggere nel fondo e vedere oltre la superficie, tendere la mano, indicare possibili rotte. Credere, motivare, dedicarsi. Soffermarsi sull’unicità di ognuno, seppure nella diversità. Fare di questa un valore aggiunto, non da integrare ma da vivere come insostituibile ricchezza ed espressione di sé all’interno del gruppo. Educare è un lavoro che opera sulla materia più instabile e promettente: la possibilità umana. Educare è accendere un fuoco. Accendere fuochi – o piccoli lumi a far luce lungo la via – quando questa sarà meno illuminata. Sapere di poter contare su qualcosa dentro che arde, che de...


