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MARGINALIA - Milton Fernández - L'invenzione della primavera

Milton Fernández Qualcuno - non ricordo chi - parlò una volta del buio non come assenza, ma come tentativo fallito della luce. Ciò che vediamo come oscurità nel cielo notturno, diceva, non è mancanza: è qualcosa che ancora non ci ha raggiunti. Che forse non ci raggiungerà mai. È stato Giorgio Agamben . Ora lo ricordo. Nel suo Che cos'è il contemporaneo? riprende un dato dell'astrofisica che possiede una forza quasi poetica: l'universo è disseminato di stelle, eppure il cielo è prevalentemente nero. Non perché la luce non esista, ma perché una parte di essa viaggia da così lontano che non riuscirà mai a raggiungerci. L'espansione dell'universo allontana alcune galassie a una velocità superiore a quella con cui la loro luce riesce a colmare la distanza che ci separa. Il buio non è, quindi, il contrario della luce; è una luce che continua a viaggiare senza mai giungere. È una delle immagini filosofiche più fertili che conosca. Perché ribalta un'evidenza.  Siamo abi...

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