LA LINGUA MISTERIOSA DELLA POESIA - Anna Spissu - La poesia breve: dove il mistero si fa più profondo (Parte prima: le origini)
Anna Spissu Il mondo in cui viviamo è costantemente “bombardato” di parole. E si sa, alla fine nella quantità, nel diluvio, è facile smarrire il senso di quello che si dice e che si ascolta. La poesia, da questo punto vista, rappresenta un’isola felice, per la costante ricerca dell’essenza delle cose, dei sentimenti, degli eventi, per l’inarrestabile tentativo di avvicinarsi ai misteri. Una vetta altissima scalata con le parole, una cima irraggiungibile, eppure non c’è poeta che non abbia tentato. Ma quante parole servono per questa scalata? Prima di diventare poesia, gli haiku furono in origine un divertimento della borghesia giapponese. Siamo nel millecinquecento e per dedicarsi o eccellere in questo “passatempo” non serviva nemmeno una grande cultura, bastava essere bravi con l’uso della lingua e essere dotati di arguzia. Verso la fine del seicento la passione per gli haiku aveva contagiato tutte le classi sociali come una specie di gioco di società. Poteva continuare co...




