KĀLĪGRAFIE - Vincenzo Lauria - "Cucinar parole" di Maria Pia Moschini e Liliana Ugolini – Intravisioni
Ben ritrovati nello spazio di Finestre lit-blog che mensilmente mi accoglie. Oggi inaugureremo una nuova rubrica: KĀLĪ GRAFIE , che andrà ad alternarsi con le già avviate: " Poesia? No, grazie !" e " Te lo leggo negli occhi ". Kālī è una delle divinità più potenti dell'Induismo, venerata come la dea della distruzione, del tempo, del cambiamento e della morte, spesso vista come una madre protettiva che distrugge l'ego e le illusioni. Figura centrale del Tantrismo, incarna l'energia femminile attiva, necessaria per il rinnovamento e la rinascita. Solitamente raffigurata con pelle scura o blu, lingua rossa sporgente, quattro braccia e un aspetto feroce . Quale sarà il filo conduttore della nuova rubrica? Protagoniste di questo appuntamento saranno opere scritte da più coautori o coautrici. Date libero sfogo all'immaginazione e visualizzate una versione 2.0 di Kālī che impugni penne tra le sue molteplici mani. E che sia... Kālī grafia ! Sarà...

