CERCANDO LE CHIAVI - Anna Segre - Di' qualcosa
Anna Segre Essendo stata figlia, giammai madre. Doviziosamente. Capisco la maternità, essere orfani e anche non avere figli. Essendo stata grassa, lo so. Conosco la questione, la sensazione, l’umiliazione da dentro, perché prima degli altri fui io a guardarmi con disgusto. Da dentro, quindi, l’obesità. Essendo stata disorientata e goffa, indovino l’ansia di andare da qualche parte, so che vuol dire l’oscuro avventurarsi verso una cena in un altro quartiere, o fare un viaggio. Un viaggio, devi dire che sei curiosa, che non vedi l’ora, che stai leggendo ogni cosa su quel posto sconosciuto. Non io. Io temo lo spostamento, il cibo, i controlli aeroportuali e alberghieri, temo i documenti, la valigia, la lingua e, ovvio, le strade. Penso al percorso anche davanti alla cattedrale, anche davanti a Teotihuacan , come arrivare, come andarsene. Le uscite di sicurezza ce l’ho sempre presenti. Le mappe invece mi sfuggono. Essendo ebrea, tremo. Innascondibile cognome. Non c’è cultura che perm...




