FRAGMENTA - Deborah Prestileo - Esercizi di spiritualità e spoliazione
Deborah Prestileo Esercizi di spiritualità e spoliazione I Oggi ho pensato che la poesia nasce dalla caduta e che ogni verso autentico viene al mondo solo dopo che qualcosa è stato lasciato cadere , come accade ai viatori che, accorgendosi che il peso del bagaglio impedisce loro di vedere il cielo e persino di sentire il rumore dei propri passi, abbandonano uno a uno gli oggetti che avevano creduto indispensabili, fino a ritrovarsi quasi vuoti e tuttavia più vicini alle cose, cosicché la parola poetica, liberata dall’ambizione di spiegare e possedere, finisce per assomigliare a una ciotola povera, dentro la quale può raccogliersi, per pochi istanti e senza alcuna garanzia di permanenza, la luce errante delle stelle II Mi è venuto in mente che Francesco non chiamava fratello il Sole e sorella la Luna perché vi scorgesse dei simboli, ma perché aveva attraversato una spoliazione tanto radicale da non poter più guardare il mondo come un insieme di cose: oltre quella ...

