CRONACHE A MANAGUA - Davide Toffoli - Valeria Cagnazzo, IL PESCE LAMPADA, La Vita Felice 2026
Il pesce lampada di Valeria Cagnazzo (La Vita Felice, 2026) Questo recente lavoro della salentina Valeria Cagnazzo si colloca, seppur in versi, nell’universo del Realismo magico e dimostra un’evidente capacità di accompagnare il lettore in una dimensione in cui ordinario e fantastico si fondono perfettamente. Gli elementi surreali, come da tradizione, appaiono in contesti quotidiani e lo fanno con una naturalezza incredibile, senza destare mai stupore e sempre impreziositi da dettagli realistici e minuziosi, che riescono a creare un effetto di assoluta suggestione. Anche il tempo è soggettivo, con una narrazione che distorce o addirittura annulla la sua linearità. Si parte da una data specifica, di indubbia valenza storica, e da un obiettivo dichiarato (“ Quando il venti di settembre mio padre si imbarcò per la caccia alla balena" ), ma subito si delinea una precisa scelta di campo (“ Mio padre nel mare, come una corrente. / Gli divenne amico un pesce...



