ACCESA RUPE - Fabio Barissano - A LUIGI COMPAGNONE, UOMO E POETA
Fabio Barissano Alcuni conosceranno quell'uomo e quello scrittore che fu Luigi Compagnone , napoletano, attraverso il ritratto celeberrimo che ne fece Anna Maria Ortese in un capitolo del suo “ Il mare non bagna Napoli ”. Rappresentante della stagione neorealista dell'immediato secondo dopoguerra napoletano, Compagnone fu scrittore poliedrico, autore di romanzi, racconti e poesie. Prima di far entrare nei suoi versi e scoprirne gli umori, leggiamo le parole con cui Anna Maria Ortese ci presenta il suo vecchio amico di lotte comuniste e di collaborazione al giornale “ Sud ”. Dal paragrafo Chiaia morta e inquieta contenuta ne “Il silenzio della ragione” de “ Il mare non bagna Napoli ”: “Mi parve che lo specchio si fosse offuscato. Il giovane funzionario della RAI appariva in quella lastra impercettibilmente impallidito e prostrato, non so come stanco, e lasciando di fissare lo specchio, cautamente mi girai per guardarlo. Benché non fosse possibile, qualcosa...





