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RADIO BABELE - Daniele Zanghi - 5 poesie di Thierry Metz da Tel que c’est écrit

  Daniele Zanghi Le seguenti poesie di Thierrry Metz (1956-1997) sono tratte dalla sua raccolta Tel que c’est écrit (1995). Poeta della natura e della semplicità, Metz apre con queste poesie la raccolta, in un movimento di continuità con le precedenti: tutti i suoi “tesori” sono presenti: gli alberi, il cibo, l’acqua, il lavoro manuale…                    Come recita il titolo del suo libro più famoso, Diario di un manovale , Metz ha una concezione artigianale della poesia: il libro è un cantiere dove tutto deve essere messo nell’ordine giusto seguendo una conoscenza di prima mano dei mezzi e del materiale. Ciò non toglie che talvolta il testo può essere attraversato da tensioni molto forti, in un movimento oscillatorio tra la pace e la violenza della disgregazione. Thierrry Metz   La tavola è apparecchiata il piatto è vuoto sorvolati da un’ala illuminata di blu nessuno dice niente è...

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