A BACIO DI RIMA - Lina Maria Ugolini - Canzone / Aquilone
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| Lina Maria Ugolini |
La pescatrice ha
le orecchie di conchiglie
l’amo oscilla,
la lenza insegue un aquilone
attende nel
silenzio
una nota tra
le note del mare
una nota che
possa volare.
[esergo inedito al bacio]
Mi
piace pensare che ogni canzone si leghi a un aquilone, a un lungo filo, a quel
filo che consente a una lieve sagoma di carta e nastri di prendere il vento,
salire in quota, dialogare con le ali degli uccelli.
Vola la canzone più italiana del mondo composta da Domenico Modugno sulle parole di Franco Migliacci: “Nel blu dipinto di blu”. Nel cantare la stessa voce di Mimmo è come un aquilone, vive un sogno in un blu dipinto di blu. È felice di volare nel cielo e ancora più su.
Domenico Modugno - Nel Blu Dipinto di Blu (Volare)
Il
filo di un aquilone si governa con una mano adulta e al contempo fanciulla, la
mano di ogni poeta consapevole dello stato di grazia affidato all’anima dalla
semplicità. L’adulto che guida un aquilone comprende da dove spira il vento, il
bambino lo scopre in un istante, s’abbandona a un incantamento. Più lungo è il
filo, più l’aquilone gareggia a toccare le nuvole.
Nell’immaginario
di un personale pennellare ogni filo è sciolto, attaccato a un pesce vero e inventato,
a un’aguglia. La lingua del siciliano lo chiama augghia, voce che rimanda all’ago da cucito, al filo che passa da
una cruna d’argento: la cruna del poetare.
l’autrice
in pennello
La
canzone, ogni canzone vola nella vita di chi l’ascolta, viaggia nel tempo dei
ricordi, collega parole e note a un momento preciso del proprio vissuto, un momento
che rinasce, prende quota ogni volta che la canzone torna a risuonare,
l’aquilone a volare.
Nella
forma poetica trobadorica e stilnovistica, la canzone contempla nell’ultima
stanza un congedo, dei versi
consegnati dal poeta al mondo per liberare in messaggio il proprio sentire
affinché questo possa andare, essere raccolto da altre persone, udito,
rammentato, depositato nei pressi d’ogni singolo cuore.
Il
filo che lega un aquilone tra le correnti dell’aria a un tratto scompare.
È
questa la bellezza di lasciare nel cielo di tutti una canzone.
l’autrice
in pennello
Si sciogghi ni lu ventu
lu filo di n’augghia
cusi stiddi e buttuni
e abbola n’aquiluni.
[congedo al bacio]




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