LADRO DI STELLE - Marco Brogi - Lettera al mio cane

 

Marco Brogi

E se ora io andassi là al nostro parco e ti chiamassi, e tu, sbucando dal nulla, mi venissi incontro leccandomi le mani, leccando questa ferita che sanguina, questo presente rotto, questo deserto nell’interno, questa spenta voglia di mangiare, bere un bicchiere di vino, fare un giro in macchina nelle Crete che da quando non ci sei mi sembrano inutili, anzi, mi fanno male: troppa bellezza rispetto alla tua ciotola vuota. Senza te i miei ritorni a casa sono solo andata. E se ora tu mi chiamassi al telefono, mica penserei che non è possibile perché sei un cane, no, ci crederei, mi sembrerebbe tutto vero e ti risponderei e rifiorirei e rinascerei. Glielo hai detto alla morte che è una stronza, perché toglie di mezzo anche le anime innocenti, quelle che non hanno fatto niente di male, e fa piangere chi resta? Ma forse fa piangere anche chi se ne va e non vorrebbe mai lasciare i suoi amori. Questo è uno sfogo, lo so che muoiono le persone, ma l’amore non guarda se hai il muso o la faccia, l’amore ama e basta e se ne frega se abbai o canti. E poi anche tu cantavi, era musica di quella buona il suono che arrivava dalla ciotola mentre bevevi, era suono di arpa. Ogni centimetro di questa casa mi domanda di te, e io non voglio dirglielo quello che è successo. Piangerebbe il divano, se sapesse, e piangerebbe anche il cuscinone accanto alla finestra, piangerebbe anche lo spazio sotto il mio letto, lo spazio dove ti rifugiavi per paura dei lampi, piangerebbero i tuoi pupazzi, piangerebbe la terrazza dove annusavi le stagioni. Piange quella cosa difficilmente immaginabile che eravamo io e te insieme e che, almeno quella, non morirà. Ti chiamavo Noi e Noi sarai per sempre. Mio Tippete, farò in modo che l’amore vinca sul dolore, te lo prometto. Non prendetemi per matto, voi che affettuosamente siete arrivati a leggere fin qui. E se anche lo fate, non importa. Si può amare infinitamente anche un cane. L’amore è come la poesia: non si spiega, si sente.

 

Non parto, non resto.

Il sentire tagliato in due

Dalle forbici del caso.

Una parte pronta a raggiungerti

se avesse l’indirizzo.

L’altra legata al chiodo dell’assenza

con il guinzaglio orfano di te


Commenti

  1. L’amore è amore, sempre, anzi: l’amore per e da chi ti ricambia incondizionatamente ogni minuto, in ogni condizione, a dispetto dei giorni no e di quelli bui, senza se e senza ma… credo sia più puro e forte ❤️

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    1. Grazie, l'amore è amore, sempre

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  2. Amore. Amore puro. Amore vero.

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