LA MAGIA DEGLI ALBI - Patrizia Baglione
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Marie - Lou Hainsselin |
Marmellata e Mirabella sono due topine
inseparabili, amiche per la pelle. Ogni giorno trascorrono insieme momenti
speciali: al mattino preparano la loro deliziosa crostata di more, mentre il
pomeriggio è dedicato alla lettura.
Un giorno, però, una forte tempesta
distrugge il ponte sul fiume che collega le loro case, lasciandole disperate.
Iniziano a scambiarsi messaggi su aeroplani di carta per colmare la mancanza,
ma, col passare del tempo, Mirabella smette di farsi sentire. Marmellata,
triste, inizia a temere di essere stata rimpiazzata da nuovi amici.
I giorni si trasformano in mesi, e
Marmellata, nel frattempo, riesce a concentrarsi su se stessa e a scoprire
nuovi angoli del bosco, trovando more sempre più succose per le sue crostate.
Una mattina, mentre si gode la tranquillità, sente bussare alla sua porta.
Quando apre, si trova di fronte la sua amica Mirabella!
Mirabella non si era dimenticata di lei;
infatti, per tutto il tempo si era fatta aiutare da uno scoiattolo, un riccio,
un coniglio e un tasso per costruire un nuovo ponte. Ora le due case sono di
nuovo collegate e le amiche possono finalmente passare del tempo insieme, senza
mai dimenticare l’importanza dei propri spazi e condividendo pomeriggi con i
nuovi amici.
Questo libro è un racconto tenero —
dolce come le more di settembre — che esplora l’amicizia e la condivisione,
sottolineando l’importanza del tempo che dedichiamo a noi stessi e alle nuove
scoperte.
Jean - Francois Sènèchal – Simone Rea
NON AVRÒ PIÙ PAURA
(Giralangolo, 2025)
Un coniglietto e la sua famiglia sono
stati costretti a fuggire a causa della guerra, lasciandosi alle spalle la loro
casa e la loro vita serena. Ora, il piccolo coniglietto si sente sopraffatto da
tante emozioni e teme di non avere abbastanza coraggio per affrontare la nuova
realtà. A scuola, poi, si sono verificate delle situazioni che lo hanno
ulteriormente spaventato.
La mamma, sempre presente e amorevole,
lo accoglie con pazienza, ascoltando ogni sua parola e cercando di comprendere
i suoi timori. “Mamma, ho paura che la guerra possa arrivare fino a qui,”
confida il coniglietto, i suoi occhi pieni di preoccupazione. “E tu, di cosa
hai paura, mamma?”, chiede. Questa semplice domanda fa riflettere entrambi.
Il piccolo, con un nodo in gola, inizia
a rendersi conto che le paure non sono solo sue. Scopre che anche gli altri
hanno le loro inquietudini: i soldati che vanno in guerra, i compagni di scuola
che non sanno come affrontare la situazione, persino sua madre, che cerca di
mantenere la calma per il bene della famiglia. Questa consapevolezza lo
rassicura, e il coniglietto si sente meno solo nel suo tormento.
Finalmente, trova il coraggio di
raccontare alla mamma cosa è successo a scuola. “Alla direttrice dirò che ho
paura!” annuncia deciso. “Soltanto questo?” chiede la mamma, curiosa. “Le dirò
che sono stufo di vedere trattare male la gente,” risponde con un tono di
determinazione.
In quel momento, il coniglietto
comprende cosa significhi realmente avere coraggio: non è solo la forza di
affrontare le paure, ma anche la capacità di mostrare le proprie fragilità e di
esprimere ciò che si sente. È un passo importante non solo per lui, ma anche
per tutti coloro che lo circondano.



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