A PROPOSITO DI LUCCIOLE - Francesca Romana Rotella - Le poesie di Enzo Cannizzo piacciono anche a me!
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Avvertenza:
nessun editore è stato maltrattato durante la stesura di ciò che state per
leggere
«Ci
sono tante cose dentro Oggetti a valvole. È un’alchimia, perché Cannizzo è
tante cose quando scrive, è un po’ regista, un po’ antropologo, un po’ sciamano
urbano, un po’ stregone, mescola pozioni, recita antiche preghiere… Lui non
fraseggia, non punta il dito. Lui constata, cesella, evoca, trattiene,
custodisce».
Cettina
Caliò
Dicembre 2024
Sono felice
di andare a Più Libri più Liberi (o più Liberi più Libri, non mi ricordo mai
come diavolo si chiama la fiera della media e piccola editoria alla Nuvola di
Roma), raggiungo velocemente lo Stand dell’editore Ensemble, saluto
affettuosamente il Direttore Editoriale, scorgo il mio libretto tra i tanti
esposti, arrivano diversi avventori, osservano i libri, qualcuno chiede all’editore:
“cosa mi cosa consiglia di leggere di Poesia?” io lo guardo come per dire “ehi! Io sono
qua!” e lui, con lo sguardo sicuro come quello di Totti quando negli europei
del 2000 tirò il famoso cucchiaio a Van der Sar, risponde: “questo è
bellissimo!”, prendendo in mano Zagare e segreti di Enzo
Cannizzo.
Maggio
2026
Sono molto
felice di andare finalmente al Salone del Libro di Torino (mica cotica!),
raggiungo velocemente lo Stand dell’editore Ensemble, saluto affettuosamente il
Direttore Editoriale, scorgo la mia nuova raccolta tra le tante esposte,
arrivano diversi avventori, osservano tutti i libri, qualcuno osa chiedere al
Direttore Editoriale: “cosa mi consiglia tra questi libri di Poesia?”, io
lo fisso come per dire “ehi! Sono arrivata fino a Torino stavolta!” e lui, con
la mano impunita come quella di Maradona, quando nell’86 segnò il gol all’Inghilterra
ai mondiali in Messico (la famosa mano de Diós, come dimenticarla?),
prende Oggetti a valvole di Enzo Cannizzo e risponde al tizio: “assolutamente questo!”.
Ecco,
diciamo che, arrivata a questo punto, potrei avere delle buone ragioni per
provare una naturale avversione nei confronti del poeta Enzo Cannizzo, non
trovate? 😊 Invece, ho deciso di acquistare e leggere
la sua raccolta e anche io mi sono lasciata ammaliare dal fascino dei suoi
versi. Scopro, poi, che Enzo Cannizzo è un caro amico di Melania Valenti e di Iolanda
Cuscunà e che in passato ha collaborato con il nostro blog, va da sé che
ho deciso di proporvi alcune poesie dalla sua raccolta Oggetti a valvole
(Ensemble, 2025).
Prima
di lanciarvi nella lettura poetica, mi preme segnalare a chi abitasse a Catania
o dintorni, oppure vi capitasse in vacanza o per altro, che potete incontrare il
poeta Enzo Cannizzo presso il wine bar Città Vecchia, dove organizza letture
di poesia e interessanti rassegne culturali di artisti affermati o emergenti.
Se abitassi più vicino, sarei sicuramente una frequentatrice abituale. Buona
lettura!
*
favilla
incurante del grano
palpebra
dal
sangue riemersa
sale
degli orfani
arsura
degli dei
***
dagli
orci tracima sete
è la
questua del tiranno
larve
di carrettieri
in
fuga dalla malaria
madri
dal latte d’avorio
lacrime
furenti, custodi
di
messi di pietra
****
il
primo uomo
ripose
nel sonno
la
paura del fuoco
nel
fango le ossa
buie
del padre
ritenne
con polvere nera
di
sventrare gli dei
*****
terra
grumo
rotto
aratura
s’apre
l’ocra
al
bagliore dei limoni
******
Enzo
Cannizzo (Catania, 1970) già restauratore di carte antiche e
poi libraio, dal 2010 è impegnato nella gestione di un wine
bar all’interno del quale organizza reading di poesia e rassegne culturali
animate da figure di rilievo, o ancora emergenti, del panorama artistico e
letterario. In poesia ha pubblicato Il cielo pende dai
lampioni (2020), menzione d’onore Premio Montano, e Avanza un’ora di
luce (2023). Sue poesie sono state pubblicate su riviste e tradotte in
varie lingue. Zagare e
segreti (2024), primo libro pubblicato da Ensemble, è
stato finalista al premio Montano 2023, secondo al Premio Città di Mesagne 2025 e proposto al Premio Strega Poesia 2025.


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