A BACIO DI RIMA -Lina Maria Ugolini - Fiore /Amore Lina Maria Ugolini - Fiore/Amore
![]() |
Dopo tanti baci consegnati a questa rubrica è giunto il momento di ricordare la rima più semplice e difficile del mondo collegata alla vita, al cuore. In umiltà e rigore appare nei versi di Umberto Saba, lascito del proprio intendere la scrittura, quale esercizio, gioco venato di dolore, stupore, abbandono.
Amai
Amai trite parole che non uno
osava. M'incantò la rima fiore
amore,
la più antica, difficile del mondo.
Amai la verità che giace al fondo,
quasi un sogno obliato, che il dolore
riscopre amica. Con paura il cuore
le si accosta, che più non l'abbandona.
Amo te che mi ascolti e la mia buona
carta lasciata al fine del mio gioco.
(Mediterranee, 1946)
Quali le ragioni sottese a questo antico incanto di sillabe, il porre l’immagine di un fiore accanto all’astratto quanto potente amore? Le due parole in segreto contengono una radice abbeverata dall’acqua di una sola sorgente. Scrive Charlotte de Latour in un meraviglioso libro dedicato, nelle stagioni e nei mesi, al linguaggio dei fiori:
«L’amore ha bisogno di ali e di una benda; ha bisogno di strappare tutto all’innocenza, di sottrarre tutto alla saggezza, perché sprezza i doni volontari e non anela ad ardue conquiste […] Un cuore freddo non ha mai conosciuto l’abnegazione sublime; non ha mai provato quelle deliziose tenerezze che danno valore a un sospiro, a uno sguardo, a una parola appena sussurrata, a un fiore che si conserva e che si lascia prendere […] È nelle campagne, tra i fiori che l’amore raccoglie tutta la sua forza».
(Charlotte de Latour, Il linguaggio dei fiori, trad. Giuseppina Garufi, Firenze, Leo S. Olschki, 2021, pp.1-3).
A quanto pare è l’innocenza la forza dell’amore, per questo bacia la parola fiore. E la poesia concede a ogni fiore un’anima fragrante.
A questa pagina dedico dunque un fiore radicato in un cuore, bacio nel bacio, segno ardente d’amore, tratto di luce trasformata in atto di germoglio dal gesto dell’acqua. Il condotto tracciato dalla linfa è biunivoco, appartiene tanto al fiore quanto al cuore nel mistero del sentimento più grande. (Scomparso il nostro corpo fiorisce, corpo seme tra i semi.)
Essere fiore in amore d’innocenza
dare al cuore di un fiore filo di radice.
Attendere le ali dei petali.
![]() |
| L’autrice, in pennello d’acquerello |



Commenti
Posta un commento