SOPRASSALTI - Laura Valentina Da Re - IL MONDO ERA PRATO
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| Ph. Gisella Canzian |
Il mondo era prato folle di piene improvvise
nei cuori-sassi blu adoranti e vigili,
tiepidi da bruciare le retine e tenere
giusto e innocuo l'uomo della Madre.
Eppure, si è rovesciato il creato,
l'ombra del noce è un urlo che
maledice gli amenti,
il cielo di ferro su ciò che resta
indurisce perfino
le nuvole.
Dunque, questo è quello che accade quando
la discordia dilata il senso fisico
del dolore oltre le morti?
Tutti i nomi avranno addosso un peso freddo.
Ci faremo piccoli, allora, cercheremo di nascere
altrimenti,
altrove, sparsi.
(Laura Valentina Da Re)
| Ph. Gisella Canzian |
Ogni santa pelle vuole
stare rintanata
non immobile,
come si ninnasse,
come una levatrice
sommersa nella lentezza
il seno sinistro incrinato
di malavoglia
sul fracasso dei respiri,
perché l'infanzia è
ancora così vicina
perché il nome proprio
è in pericolo.
(Laura Valentina Da Re)


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