FRANCIA-ITALIA: PONTI DI POESIE - Maria Pia Mischitelli traduce Andrea Casoli
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| Maria Pia Mischitelli |
A TE
A te che non avevi chiesto nulla
il paradiso ha riservato un prato
e mille margherite in primavere
interminate. A te che non volevi
illuminare ancora le giornate
ha regalato candeline accese
e adesso quando il cielo si fa scuro
in lontananza splendi in un pensiero.
A te che non hai scelto di volare
ha dato un paio d'ali per restare.
À TOI
À toi qui n’avais rien demandé
le paradis a réservé une prairie
et mille marguerites en des printemps
interminables. À toi qui ne voulais pas
illuminer encore les jours
il a offert des bougies allumées
et maintenant, lorsque le ciel s’assombrit
au loin tu brilles dans une pensée.
À toi qui n’as pas choisi de voler
il a donné une paire d’ailes pour rester.
*
IN VOLTO
Ho disegnato in volto
in ogni solitudine il tuo sguardo
ed ora che mi perdi
sulle mie rughe restano i tuoi pianti
e tutte le mattine ad occhi spenti.
Avremmo colorato
i giorni come i visi dei bambini
se solo non ci fossimo tenuti
addosso gli abbandoni e i sogni scalzi.
Avremmo un'altra bocca
e baci nuovi accanto ai bei ricordi.
SUR MON VISAGE
J’ai dessiné sur mon visage
dans chaque solitude ton regard
et maintenant que tu me perds
sur mes rides demeurent tes pleurs
et tous les matins aux yeux éteints.
Nous aurions coloré
les jours comme les visages des enfants
si seulement nous n’avions pas gardé
sur notre peau les abandons et les rêves aux pieds nus.
Nous aurions une autre bouche
et de nouveaux baisers près des beaux souvenirs.
LA NOSTRA BELLEZZA
Ricordami accanto alle foglie
cadute d'autunno in giardino
credendosi vento.
Ascoltami almeno un momento
stavolta: di questo destino
che prende e che toglie
non resta che un fragile spago
che spesso si spezza:
sta tutta in un tocco di mago
la nostra bellezza.
NOTRE BEAUTÉ
Souviens-toi de moi parmi les feuilles
tombées en automne dans le jardin
se prenant pour le vent.
Écoute-moi au moins un instant
cette fois : de ce destin
qui prend et qui ôte
il ne reste qu’une ficelle fragile
qui souvent se rompt :
toute notre beauté
tient dans un geste de magicien.
MAMMA
E qualcuno che conta
i gradini se scende
quando invecchia racconta
ogni giorno e s'arrende
alla vita che sfuma:
come all'acqua la schiuma.
Mamma guarda la luna
dove tutto è una piuma.
Et quelqu’un qui compte
les marches lorsqu’il descend
quand il vieillit raconte
chaque jour et se rend
à la vie qui se dilue :
comme l’écume à l’eau.
Maman regarde la lune
où tout est plume.
LA NOSTALGIA
La nostalgia è un sorriso scuro in volto
che ti accompagna quando giri il capo
e forse ridi e piangi mentre guardi
la vita dalla parte dei ricordi...
La nostalgie est un sourire sombre sur le visage
qui t’accompagne quand tu tournes la tête
et peut-être ris-tu et pleures-tu en regardant
la vie du côté des souvenirs…
Andrea Casoli è nato a Reggio Emilia il 10
agosto 1972. Dal 1974 vive nel parmense ed è laureato in economia e commercio.
Padre di tre bambine, lavora nel campo immobiliare; scrive saltuariamente dal
periodo del liceo e più assiduamente da diversi anni. Ha pubblicato diverse
raccolte di poesie tra cui la recente “La porta della camera dei miei e altri
versi” Controluna, 2025.


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