Patrizia Baglione - su Diorami notturni di Simona Chiesi - Nota di lettura
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| Patrizia Baglione |
Abbi cura di te
come l’uccello
che ricostruisce il suo nido
spazzato via dalla tempesta
[…]
Già solo in questi versi di Simona Chiesi è possibile immaginare la forza e il senso ultimo di questo libro, Diorami notturni, Bertoni Editore, 2024.
Un lessico elegante e un dialogo personale in cui la poesia resta specchio e alba in divenire. Simona ama le ore della notte. Nel buio si riesce a sentire meglio il respiro delle cose e sempre nel buio avviene la riflessione profonda del sé. Ella cerca di creare sempre un ordine ben preciso. Mentre attorno ”traballano i meccanismi”, struggente è la scoperta di drammatiche o poetiche situazioni. La notte di Simona è luogo che culla e vibra allo stesso modo. “Le mie molecole saranno/ un messaggio scritto sui tronchi”. Tutto si moltiplica e nulla si distrugge mai davvero. Nei versi della Chiesi si può sognare ad occhi aperti senza sentirsi degli illusi.
Pagina dopo pagina, si scopre di essere entrati in un’altra realtà. Il mondo del possibile si svela piano e in maniera armoniosa. Quasi una musica da camera ad accompagnare l’ingresso e l’uscita.
Ma c’è anche tanto dolore e Simona non teme di attraversarlo, piuttosto lo porta alla luce dei suoi versi per dargli nuovo sole. “In ginocchio,/ non posso rialzarmi,/ ma qui ti ascolto,/ come se nessuno ti avesse/ strappato via”. Un dolore che strappa la carne di dosso e fa tremare le ore e i giorni che restano.
Eppure, Simona ha coraggio e forte è la sua voce di linfa e poesia.
Simona Chiesi è nata a Firenze e risiede in provincia di Pistoia.
Insegna Lettere in una Scuola Secondaria, ed è appassionata di poesia fin da ragazzina. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti per la partecipazione a concorsi; tra essi il Il premio al Concorso internazionale "San Domenichino" con una silloge di venti poesie nel 2017, il 1 Premio al Concorso Internazionale "Nuovi Occhi sul Mugello" nel 2017, il I premio del Concorso Internazionale "Maria Cumani Quasimodo" nel 2018 con una silloge di trenta poesie, il III premio al Concorso nazionale "Argentario" 2018, il 1 Premio al Concorso "Le parole dell'Amore" 2018. Ha seritto poesie e racconti presenti in diverse antologie, tra cui "Inno alla morte" ed.
Bertoni e ha scritto testi teatrali, vincendo con il breve monologo “La falena" il concorso "Messaggi di genere". Ha pubblicato le sillogi "Sfarsi", ed. Aletti, nel 2018 e "Con dita di seriba", ed.Tomolo, nel 2020, anch' esse premiate tra i testi editi, tra cui il Premio Speciale poesia edita"Giovanni Pascoli L'ora di Barga" nel 2021. Questa è la sua terza raccolta poetica.


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