COSE CHE VEDO - Doris Bellomusto - Come questo cielo

 


 Ph. di D. Bellomusto, Cielo di paese


Ho scattato questa foto nel punto in cui un paese cede il posto alla campagna.

Un posto magico per me, il centro nevralgico del paese in cui sono cresciuta. È li che posso raccogliere il mio tempo passato in uno sguardo e ogni sguardo mi restituisce ricordi rarefatti e pungente nostalgia.

Ci vado sempre, ogni volta che torno a casa, tanto per respirare quello che è stato e non ritorna e sapere che ogni posto ha un'anima e se mi fermo e resto in ascolto posso scivolare, sprofondare, sapere che vengo da molto lontano, che la mia vita non coincide con la mia biografia.


Mi commuove la mia terra da quando non è più mia.

Mi trema il cuore quando cammino sul pavimento fragile del tempo. 


Ha durata breve il giro della giostra. 


Sono un miscuglio di cellule e mistero, la somma di mille vite non mie, la sottrazione di tutto il tempo futuro che la mia età non può contenere.


Non ho sensi di colpa 

solo colpi in canna e nessun bersaglio.

Non ho la pazienza 

di rimpiangere il bene che ho mancato. 

Non so ascoltare il silenzio, 

ma resto attenta ai rumori nascosti, 

pronti a tradire la ruggine dei miei ingranaggi. 

Non ho sogni, neppure di seconda mano, 

mi restano la bocca arsa, 

le scarpe slacciate, nessuna voglia 

nuova, solo passi falsi 

e tempo da nutrire 

prima che 

il futuro mi muoia fra le mani.



Spesso vivo chiusa nel mio mondo tondo e senza spigoli e giro al tornio ricordi e sogni nuovi. Appartengo alle persone che mi scelgono, si prendono cura delle mie lune, delle mie nuvole e dei miei grovigli. A me appartengono i cuori storti, le contraddizioni, le indecisioni e i silenzi di chi vive con me, ma anche i cieli, striati di nuvole, lontani da questo mio mondo piccolo. La mia geografia dell'anima  è fatta di città lontane, mare, boschi e posti che aspetto di vedere un giorno o l'altro, perché non ci sono stata mai o è passato troppo tempo dall'ultima volta. Per esempio? Napoli, Bologna, Parigi, Atene, Catania, le Eolie, Fagnano, Catanzaro, Cosenza. Oggi la barca non si è mossa dal porto, sono stata ferma, quieta, trasparente, come questo cielo. 


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