Anna Segre - CERCANDO LE CHIAVI - Non dirlo a nessuno
Anna Segre Non dirlo a nessuno. Di solito, chi ti dice questo, intende: non mettermi nei guai, anche se insinua che nei guai ci andresti anche tu, perché la cosa lo compromette o vi compromette e rivelarla distruggerebbe la vostra relazione: se parli, non ti voglio più bene. Ti sta minacciando, con questo: non dirlo a nessuno. O ammonendo, o avvertendo. È un segreto. Vuol dire qualcosa di nascosto, non comunicabile, pericoloso. Segreto è lo stiletto della memoria, che taglia sia da confessato che da taciuto. Questa intimità del segreto: lo sappiamo solo noi, io e te, e là, a due passi di ignoranza da noi, gli altri. Come un’investitura. L’ élite del non rivelabile. È un confine sottile tra la discrezione, la ragionevolezza di certe omissioni, e l’incresciosità di certi vincoli al silenzio. Così infinitesimo, che è impossibile rilevare un’etica universale da chiamare educazione condivisa su cosa dire o non dire. Si pentirono i governi che nel 1945 divulgaro...




