FRAGMENTA - Deborah Prestileo - Ci vuole un fiore. Da Rodari a Zanzotto
Ci vuole un fiore, Sergio Endrigo su testo di Gianni Rodari C’è qualcosa di sottilmente sovversivo in una canzone che tutti credono di conoscere perché l’hanno cantata da bambini. Ci vuole un fiore , interpretata da Sergio Endrigo su testo di Gianni Rodari , sembra una filastrocca innocente, una di quelle che i maestri fanno cantare in coro, con le mani che battono il tempo e le voci che si rincorrono in un ritmo elementare. Ma basta ascoltarla con un minimo di sospetto poetico – con quella diffidenza fertile che la poesia richiede – per accorgersi che sotto la semplicità apparente si muove qualcosa di molto più essenziale. Per fare un tavolo ci vuole il legno Per fare il legno ci vuole l’albero Per fare l’albero ci vuole il fiore La struttura è elementare, quasi infantile. Eppure, questa catena di necessità ha la precisione di un piccolo sistema filosofico. Rodari compie un gesto metafisico, e cioè smonta il mondo degli oggetti per ...
