Passa ai contenuti principali

Post

In primo piano

L'INGRATO - David La Mantia - Procedure per riconoscere un'onda

  David La Mantia Perché le onde non vogliono restare con noi?  E perché, se ritornano, non ci permettono di riconoscerle?  Non ce lo permettono mai, nemmeno in sogno.  Nemmeno nei sogni degli altri.  Nemmeno in quelli di quelli che dovranno venire.  Mai.  Neppure dopo, quando non saremo più.  Perché riconoscere, riconoscersi è un dono che non ci appartiene, lontano, infinitamente lontano da noi, dalla spiaggia dove siamo esiliati * Ti ho vista guardare la trasparenza dell'onda.  Del resto, cosa facciamo tutti, se non cercare il mare limpido, la bellezza in purezza, l'eccezione?  Io no.  Io voglio fondermi con i residui, coi tentacoli urticanti della medusa, con il vortice delle alghe, dei granchi, dei gusci.  Voglio asservirmi, essere tutt'uno con il perpetuarsi della morte, essere fango, rotolare nella sabbia sollevata dalle correnti.  Essere sporco dello sporco di tutti. *

Ultimi post

Immagine

GINESTRE - Laura Serluca - Paolo Benvegnù: “sogno un’umanità di fuorilegge, di rivoluzionari.”

Immagine

ALLONTANARSI DALLA LINEA GIALLA - Stefania Giammillaro - La signora con i sandali

Immagine

LA STANZA DEI DESIDERI - Ivana Rinaldi - Etty Hillesum e Julius Spier

Immagine

TE LO LEGGO NEGLI OCCHI - Vincenzo Lauria - "Le voci insorte (à rebours)" di Laura Caccia – Book Editore 2024

Immagine

ACCESA RUPE - Fabio Barissano - Lo Jettatore di “Avanti Un Altro!”, alias Franco Pistoni