POESIA E ALTRE FORME - Massimo Maggiore - TUTTO QUELLO CHE DICO POTRA’ ESSERE USATO CONTRO DI ME
Massimo Maggiore Alla fine di questo mio pezzo odierno spiegherò il perché del titolo. Sono molto affascinato dall’arte concettuale. Sono affascinato dalle forme artistiche quando esse si pongono al confine della provocazione intellettuale, lo valicano. È d’altronde questa una cifra netta dell’arte contemporanea. Nell’epoca della riproducibilità tecnica, l’aura dell’opera – un tempo derivante da due unicità: quella del luogo in cui solo poteva essere fruita (un museo ad esempio) e quella del gesto creativo incarnato in una matericità non replicabile (colori, tele, marmo) – deve riconoscersi in altro. Nella capacità dell’opera di parlare a individui il cui asse emotivo ruota intorno a principi radicalmente diversi rispetto a quelli prevalenti fino a qualche decennio addietro. L’artista, quindi, fa dell’opera il veicolo di un discorso sulla complessità del mondo contemporaneo, in cui l’elemento estetico – inteso nel senso di capacità dell’opera di suscitare il senso del...


