UMAMI, DHARMA E BARBABIETOLE - Pietro Edoardo Mallegni - Questioni di arredo
Pietro Edoardo Mallegni Dopo una breve descrizione delle abitudini di quello si possa presumere sia Roald Dahl interpretato da Ralph Fiennes , Wes Anderson decide nel suo cortometraggio “ La meravigliosa storia di Henry Sugar ” di introdurre il protagonista della sua storia presentandolo come un individuo ricco, pigro ed annoiato, devoto solo al viziare ed intrattenere se stesso. “ Persone come lui si incontrano ovunque come alghe alla deriva. Non sono particolarmente malvagie, ma non sono neanche brava gente. Fanno semplicemente parte dell’arredo ”. Henry Sugar ci appare fin da subito come un bambino sulla quarantina educato solamente ad ottenere ciò che pretende, permettendoci di sviluppare una naturale antipatia già dai primi minuti del film ( tra l’altro sarebbe un corto quindi avete poche scuse per dire “Non lo guarderò”). Anderson solletica il nostro sguardo e accarezza il nostro cervello servendosi delle inquadrature perfettamente simmetric...

