Passa ai contenuti principali

Post

In primo piano

FLUSSI E VISIONI - Zeudi Zacconi – OLTRE LA PERDITA

  Hannes Caspar ph. Dove ti sei perduta da quale dove non torni, assediata bruci senza origine. Questo fuoco deve trovare le sue parole pronunciare condizioni di smarrimento dire: «Sei l’unica me che ho torna a casa».   [ Chandra Livia Candiani , "La domanda della sete", Einaudi 2020] Ho imparato negli anni a dilatarmi, farmi elastico e tornare al punto di partenza. Ho mantenuto il centro a fuoco, per poco, e poi di nuovo sfocatura e dispersione. Come vetro appannato e dietro io, lo stesso volto di sempre. Lo stesso gesto a ricordare la materia fragile che mi compone. Lo scarto che resta appiccicato addosso mentre si staccano vecchie convinzioni. Una ad una, come strati di pelle. Cambiarla, la pelle. Ho imparato il vuoto, che contiene tutto il divenire. Dove la vita si modella su se stessa, fa i conti con se stessa e trasfigura il sogno. Ho imparato a navigare nella nebbia e in mezzo al caos dell’incertezza. Restare salda al senso dell'andare — non...

Ultimi post

Immagine

VOCI D'ALTRI, ALTRI SGUARDI - Ermira Shurdha - A gennaio, il vulcano delle passioni

Immagine

FRAGMENTA - Deborah Prestileo - Chi muore nel dirti addio

Immagine

LADRO DI STELLE - Marco Brogi - Il Paese (In)cantato

Immagine

Nadia Chiaverini - CINQUANT’ANNI DOPO - DONNE IN POESIA