GINESTRE - Laura Serluca - Paolo Benvegnù: “sogno un’umanità di fuorilegge, di rivoluzionari.”
Paolo Benvegnù Dell’album “È inutile parlare d’amore” di Paolo Benvegnù mi ha colpito tra tutte una canzone dal titolo “ Tecnica e simbolica ” che ho amato perché misura il tempo degli strapiombi, dei peccati e dell’insignificanza attraverso l’elemento poetico e umano. È straniante, rarefatta e inquieta fino a quando il cantautore invita chi lo ascolta a osservare le stelle. È un breviario di sopravvivenza. Far succedere la vita. Non prendere nessuna scorciatoia. Essere nel fuoco per poi essere altrove. Avere un disperato bisogno di purezza, di autenticità, di verità. “Tu non sai Non hai niente Comprerai i testimoni per sentirti innocente Il futuro ti chiama per nome E il tuo nome l'hai scritto su un muro Non ti vede nessuno Non ti sente È come dar da mangiare ai cani E dai cani farsi mangiare Tu dimmi come sfamare i cani E dai cani farsi sbranare Tu non sei Non sei niente Hai venduto il talento per sentirti importante Ma la gente è cattiva Si innamora per niente Si innamora di u...


