POETICO ACCESSORIO - Claudia Olivero su "Cronache dalle rovine" di Emiliano Cribari
Claudia Olivero E in un attimo è tutto presente: non morde mi accarezza si rivela e svanisce ha molti nomi alcuni luoghi ha tutte le mie età (tranne una) mi vuole immobile inerme non ammette intrusioni càpita ora finché morte non ci separi (gli alberi parlano voci che sembrano umane) io crepo di sete di calma d’amore ho però tutto il resto è così estate che l’inverno sfiora i frutti del bosco [1] Le Cronache dalle rovine ( peQuod 2023) di Emiliano Cribari sono esattamente ciò che fin dal titolo mi aspettavo: essenziali, vere, calde da morire (anche le volte in cui è inverno). D’altronde un cercatore di luoghi, uomo di strade polverose e terrigne, sa come si parte per un viaggio ignoto: zaino leggero, poche parole. Pancia vuota ( il logorio allo stomaco che scompare a non pensarci ), viaggia con la fierezza delle ginocchia sbucciate , pensieri diretti e necessari. Nulla di più può essere tenuto, nulla di diverso può essere creato. ...