Antonio Corona - Tre Inediti con breve nota di lettura di Melania Valenti
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Antonio Corona |
Antonio Corona, veterinario, poeta e molto altro, presenta in poesia un lessico in cui è inevitabile riscontrare l'influenza di una formazione scientifica. Innumerevoli i poeti, che, benché formati a studi apparentemente lontani da quelli umanistici, raggiungono poi l'intimità di una espressione poetica e pura. E Corona è di certo tra loro, tra chi nella poesia, nell'arte e nella letteratura, trova pienamente la via espressiva all'altra parte della propria personalità.
Come si leggerà dai tre inediti che ci offre, la poesia sfiora ogni verso, si incunea tra le nuvole sospese, tra i tulipani riuniti attorno a un tavolo, cantando l'assenza, gridando l'amore per cose e persone autentiche, con un lessico di quella quotidianità che ben conosce, tra citoscheletri e serpenti, muffe e foglie cadute. L'obiettivo è ritrovare l'alpha, l'arché, ritornare all'origine di tutto.
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Corridoio
Fu troppa luce incanalata
a rendere
abisso il mio guardare.
Dimenticai il dovere di morire
nidificando fra le grondaie del cielo,
quelle nuvole
sospese e incastrate
nel
citoscheletro di un insaturo celeste.
***
Tavolo
I tulipani non
sono fiori
ma petali
riuniti
attorno a un
tavolo,
non cadono mai
soli
ma s’inseguono
per condividere
l’assenza.
***
Sintonie
Amo l’uomo che respira lento
che guarda il mare ma non lo giudica
Amo la foglia che cade dal ramo
che s’affida al vuoto per tornare origine
Amo il pensiero del serpente
l’ignoto ipotizzato che solo lui conosce
Amo le donne che ridono forte
che afferrano la vita senza badare allo smalto
Amo gli amici che sanno di muffa
perché nel vecchio si riposa a occhi chiusi
Antonio
Corona, nato a Sassari (1972), vive a
Torino dal 2008.
Veterinario di professione, è autore di numerose pubblicazioni
scientifiche su riviste nazionali ed internazionali. Grande appassionato di poesia,
arte e cucina, partecipa alla fondazione dell’Associazione Culturale Vivere
d’Arte di Torino nel 2017, di cui è tuttora consigliere. Solo nel 2020
decide di pubblicare le sue due prime sillogi poetiche “I segreti del cuocere”
(Ensemble Edizioni) e “Ritorneremo ad essere”. Seguono le raccolte “Controfobie”
con Eretica Edizioni (2021) e la più recente “Oltre la neve” (La Vita
Felice, 2022). Le sue poesie sono state selezionate per antologie, riviste e
quotidiani (La Repubblica). È vincitore di alcuni premi letterari tra cui il Premio
Adrenalina 6.0 nel 2021 e Premio Internazionale Fōrma Cultura nel 2022. Attualmente
impegnato nella divulgazione della poesia attraverso il gruppo “Vivere d’Arte-Letteratura”,
scrive per i blog letterari “Leggere Poesia – intrecci culturali”, “Parole
Poesia” in collaborazione con Cinzia Marulli e per “Il Tasto Giallo”
con Rosanna Frattaruolo.
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