Melania Valenti - Un "lupo nella pioggia" a quattro mani - Intervista a M.A. Macciocu ed E.Torta

 

Melania Valenti

Come lupo nella pioggia (Golem Edizioni, 2024), è l’ultimo libro di Ernesto Torta, scritto a quattro mani con Maria Antonietta Macciocu. Conosco Ernesto da anni e da subito ci siamo “intesi”: persona pura, generosa, appassionata della vita e della scrittura. Di recente, ho conosciuto anche Maria Antonietta, in occasione di Mille Voci contro la Violenza, evento promosso e ideato da Cultura al Femminile, che rientra in Madre Isola, festival itinerante della letteratura e delle arti per dire basta alla violenza contro le donne e che in questa tappa si è svolto al Castello Ursino di Catania.

È, questo, un “Noir, un Thriller, un Feuilleton”, per dirla con le stesse parole dell’autore, che subito proietta nell’ambientazione jesina dove si svolgono i fatti. Ambientazione di provincia, quindi, una provincia che diventa archetipo di qualunque provincia, con il desiderio, ben riconoscibile, di volerne fuggire o di vivere finalmente in comunione con essa. 



M.A.Macciocu ed Ernesto Torta


Il libro si apre tra le note del Trovatore di Verdi, dal quale sono mutuati i titoli di ciascun capitolo, e si snoda tra intrighi, personaggi loschi o dell’alta società arrivista e senza scrupoli, tra maldicenze, pettegolezzi, intrighi, extracomunitari e ogni ingrediente atto a condire di gusto le pagine. Che veloci si leggono, con la curiosità di vedere come l’assassino della bella zingara, già noto al lettore sin dall’inizio, possa venire smascherato. E non manca, così come nel primo romanzo di Ernesto Torta, C’era un ragazzo..., (Edizioni DivinaFollia, 2020), l’onnipresente colonna musicale, che, insieme alle poesie dello stesso Torta, forma parte integrante di questo bellissimo noir.

Ma proprio in occasione del nostro incontro a Catania, ho rivolto ai due autori alcune domande, per presentarveli meglio e per farli parlare del loro nuovo lavoro letterario. Ecco a voi cosa ne è venuto fuori:

       M. Antonietta: 3 parole per definire M. Antonietta ed Ernesto

M. Antonietta è decisa, generosa, sarda 

M. Antonietta di Ernesto: vulcanico, poliedrico, geniale 

       Ernesto: 3 parole per definire Ernesto e Maria Antonietta

Ernesto è un tipo sgualcito, curioso, sperimentatore con background 

Ernesto di M. Antonietta: una lama affilata, una donna dolcissima, un'artista 

       Come vi siete conosciuti?

(Maria Antonietta) Ci siamo conosciuti attraverso il web, nel sito “Sette Versi, le poesie che amiamo, anche le nostre”, che seguivamo e dove scrivevamo entrambi, lui soprattutto poesie, io principalmente racconti. Mi colpirono le sue poesie anomale, che declinavano la cultura in chiave pop, in un meticciato di letteratura, musica, cinema, arte, esperienze personali e collettive. Glielo scrissi e fu l’inizio di un dialogo e di un’amicizia virtuale, che divenne concreta al Salone del Libro 2022.

(Ernesto) Tramite il Web. Maria Antonietta si è avvicinata alle mie poesie e le ha trovate intriganti, diverse, innovative.

Si è accorta che scrivevo di tutto, dagli aforismi ai romanzi, passando per poesie e racconti, e il Salone del libro di Torino 2022 è stata l'occasione per cui siamo passati dal virtuale a un’amicizia vera.

 

       Ernesto, com’è nata l’idea di scrivere insieme Come lupo nella pioggia?

Adoro il Noir e sono un gran lettore. Avevo una storia in testa e la gran voglia di realizzarla.

Ne ho parlato con Maria Antonietta e la risposta è stata - Facciamola insieme -. 

Non mi serviva altro e siamo partiti con “Come Lupo nella pioggia”.

       Maria Antonietta, un libro a quattro mani. Spiegane la genesi, lo sviluppo e la modalità

Puoi pensare di scrivere a quattro mani se sei uguale e diverso, se hai una comune visione del mondo, ma la esprimi in modo differente. 

Avevamo scritto entrambi due libri generazionali, io sul ‘68, lui su quella di metà dei ‘70, dal punto di vista femminile e maschile. Abbiamo deciso di farne un progetto di meticciato, di presentarlo insieme per intrecciare esperienze diverse, ma collegate, cercando di coinvolgere autori che avessero la stessa esigenza. Il battesimo avvenne in Sardegna nell’estate del ‘22. Da allora molti sono i luoghi in cui siamo andati: abbiamo incontrato e presentato con altri autori.

Quando Ernesto mi confidò il desiderio di scrivere un noir, partendo da un episodio capitato a Jesi, io, che avevo scritto tre gialli con una mia amica, gli proposi di farlo insieme. Una sfida: maschio e femmina, due generazioni diverse, due modi di scrivere differenti, io portata al racconto introspettivo, lui all’azione secca di matrice americana, ambientato in una città che non avevo mai visto. Io che scrivo in modo ordinato, lui che si abbandona al flusso delle idee come gli si presentano, per di più scrivendo solo su whatsapp

Con pazienza abbiamo rispettato le diversità, facendone una risorsa: io ordinavo, aggiungevo, toglievo, lui conteneva. Io ho curato di più l’interiorità dei personaggi, lui il loro modo di muoversi in una storia intricata. Fino a fonderci in un racconto unico.

       Ernesto, la trama? Senza ovviamente rivelare l’irrivelabile

 Un femminicidio nella notte della prima del Trovatore a Jesi. Una facile soluzione che non convince alcuni protagonisti. Un'indagine complicata tra sospetti e depistaggi. Una città, Jesi, che nasconde, sotto un'immagine da cartolina, un mondo sommerso. Uno svolgimento dal ritmo americano dove Noir, Thriller, Feuilleton si intrecciano con un romanticismo amaro. Tanta musica tra le righe e un finale sorprendente 

       Maria Antonietta, hai una storia nutrita nel Servizio, nel contatto con la realtà difficile delle donne. Ci parli della tua Associazione? La parola è servizio in che senso?

Mi sono sempre impegnata nel sociale, appartengo a una generazione di lotta per i diritti, per gli esclusi, per le donne. 

Ho sempre fatto parte di gruppi al servizio del femminile. 

Dal 2010 sono iscritta all’Associazione Torinese Senonoraquando? che contrasta la violenza sulle donne, individuandone le matrici culturali, il patriarcato, la discriminazione di genere, l’immagine della donna che trasmettono televisione, linguaggio, stereotipi, libri scolastici, che si riflette sulla loro presenza nel mondo del lavoro.

Offriamo un servizio di sensibilizzazione nelle scuole, Potere alla Parola, perché quest'ultima veicola immagini, crea mondi, avvalora o cambia la percezione della realtà. Fiduciosa nella parola, ho curato un’antologia di poesie contro la violenza, sono stata la voce narrante di un libro che racconta i primi dieci anni di vita dell’associazione. 

Per diffondere un diverso uso delle parole, facciamo convegni, spettacoli, scendiamo in piazza, ci confrontiamo con i mezzi di comunicazione.

       Ernesto, ci conosciamo da anni, e da subito mi hai colpito per la tua prolificità e per il tuo saltellare da un modo espressivo ad un altro. Quando hai scoperto questa tua modalità e come? Ce lo racconti?

Ho atteso molto tempo prima di provare la scrittura. A differenza di quello che a un primo sguardo può sembrare, c'è tanto studio nei miei lavori. Avevo due obiettivi primari. Il primo era sperimentare tutti i generi possibili; il secondo era restare originale, essere riconoscibile.

Inoltre a me interessano le collaborazioni. Il lavorare insieme. Non sono un autore dell'io.

E poi lasciamelo dire: per quanto riguarda la poesia, non trovavo nessuno che scrivesse ciò che mi sarebbe piaciuto leggere e perciò le ho scritte io.

       Ernesto, la prossima scommessa?

La prossima scommessa è una nuova silloge già pronta, ma che non consegno a diversi editor, perché vorrei prima seguire la nostra creatura "Come Lupo nella pioggia".

A dir la verità ne avrei già due raccolte pronte, ma possono aspettare.

Oltre a un altro noir.

       Maria Antonietta, pensi già ad un progetto futuro?

Con Ernesto abbiamo in programma di scrivere un altro noir, che riprenda alcuni personaggi di “Come lupo nella pioggia” e ne introduca di nuovi. Abbiamo buttato giù una scaletta tanto per avere un orientamento, ma i particolari sono tutti da definire. 

Rimane immutato il nostro impegno a raccontare il mondo attuale calandolo in una storia, senza nessun taglio informativo e didattico, per cui basta e avanza la cronaca.

       Una frase per indurre ad acquistare il vostro libro

M.Antonietta: noir feuilleton tra passione, potere, ingiustizia, vendetta e il lupo che è in noi, in corsa sotto la pioggia. 

Ernesto: noir anomalo e sorprendente 

https://www.golemedizioni.it/prodotto/come-lupo-nella-pioggia/




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